Artiglio del Diavolo & Curcuma come utilizzarli e trarre al meglio benefici

Aggiornato il: 27 feb 2019

Questo nuovo anno mi ha visto alle prese con una brutta infiammazione e dolori articolari e muscolari alla spalla sinistra, certe volte basta anche solo dello stress accumulato un modo sbagliato di dormire, il non ascoltare i sintomi che il nostro organismo ci invia e così mi sono svegliata con un dolore fortissimo alla spalla sinistra che non sapevo a cosa ricondurre.

Inconsciamente mi sono detta deve trattarsi di un'infiammazione del muscolo nulla di che, ma non riuscivo a muovere la spalla, il collo neanche per piccoli semplici movimenti, ne ho parlato con il farmacista che mi ha dato la Curcuma di Pasticche poi con l'erborista che mi ha dato l'artiglio del diavolo sempre in pasticche, questo perchè mi conoscono e prima di assumere prodotti chimici preferisco passare da quelli naturali.


La curcuma che ho preso per 1 settimana mi ha dato la possibilità di sfiammare la zona della spalla ed arrivare all'appuntamento che nel frattempo ho preso con il fisioterapista, da sola non era sufficiente visto il grado elevato di contrazione ed infiammazione che avevo, mi passava per un giorno ma poi mi ritornva il dolore.

Con la prima seduta del fiosioterapista, a cui ho parlato del mio problema e di quello che ho preso, mi ha confermato che si trattava apppunto di un'infiammazione e che tutta la zona della spalla era molto contratta compresa la zona del collo, mi ha confermato gli anti-infiammatori curcuma o artiglio del diavolo per poter andare a lavorare sulla zona interessata e quindi a sbloccare il tutto.

Con la seconda seduta e le pastiglie dell'artiglio del diavolo prese quasi giornalmente o cmq 1 giorno si ed uno no sono giunta alla 3 ed utima seduta dove ormai sono completamente ristabilita ed ho ritrovato l'elasticità che avevo prima di accumulare stress e cattive abitudini.


Proprietà dell'artiglio del diavolo


L’artiglio del diavolo è impiegato da secoli nella medicina tradizionale dei popoli sud-africani, per la cura di vari problemi del sistema osteo-articolari. L'efficacia analgesica e anti-infiammatoria degli Harpagosidi contenuti nella radice sono ritenuti responsabili degli effetti analgesici e antipiretici della pianta.


L'artiglio del diavolo si è dimostrato particolarmente attivo soprattutto nelle situazioni che causano dolore e infiammazione come tendiniti, osteoatrite, artrite reumatoide, mal di schiena, mal di testa da artrosi cervicale, dolori generici alla cervicale, contusioni, sciatica, artrite, artrosi.


Modalità d'uso


USO INTERNO: si trova in commercio sotto forma di tintura madre, capsule o compresse. La sua assunzione deve essere effettuata sotto stretto controllo medico e in generale il trattamento non deve essere troppo lungo, al massimo 1 o 2 settimane. 

USO ESTERNO: Pomate e gel a base di artiglio del diavolo sono indicate in tutte le forme d’infiammazioni articolari.

Considerando prodotti di qualità standardizzati e titolati le dosi indicate sono:

In estratto secco, per problemi osteoarticolari e reumatici 300-600 mg al giorno da assumere in 3 momenti della giornata. In tintura madre: 30 gocce diluite in acqua, 3 volte al giornoIn infuso, 5 grammi di tisana in 500 ml di acqua, da assumere in 3 volte al giorno

Gli effetti collaterali dell’Artiglio del diavolo

L’artiglio del diavolo presenta diversi effetti collaterali. Essendo una pianta ipoglicemizzante, è controindicata in caso di diabete già trattato con farmaci, in quanto la sua assunzione potrebbe portare sanguinamenti.

A causa della presenza di sostanze amare, l’artiglio del diavolo è sconsigliato in caso di ulcere e gastriti, in quanto potrebbe determinare il verificarsi di nausea, diarrea e dolori addominali .

Inoltre, l’artiglio del diavolo interagisce con farmaci anticoagulanti ed ha un effetto ipotensivo, se ne sconsiglia quindi l’uso a chi è sottoposto a questo tipo di terapia. 

Da evitare l’assunzione anche in gravidanza poichè l’artiglio del diavolo può stimolare le contrazioni uterine, e per i bambini al di sotto dei due anni. 


La Curcuma Proprietà e Benefici


La curcuma è una spezia antiossidante dalle proprietà depurative e antitumorali, svolge anche un'azione depurativa, coleretica e colagoga, utili per il fegato e la colecisti. Scopri tutti i benefici e come usare la curcuma anche in cucina.


Pianta utilizzata anche come colorante negli alimenti

Il genere curcuma appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae e comprendente 80 specie conosciute tra le quali quella più utilizzata in alimentazione e in fitoterapia è la Curcuma longa. Mentre il sapore è molto volatile, al contrario il colore si mantiene inalterato nel tempo. Per questo motivo la curcuma è una sostanza che viene largamente impiegata nel ramo alimentare come colorante, (inci: E 100) di molti alimenti come formaggio, yogurt, mostarda, brodi vari in scatola e altri prodotti che vengono spesso colorati con derivati della curcuma



Proprietà e benefici della curcuma


Per le sue proprietà benefiche e curative la curcuma è tradizionalmente impiegata sia nella medicina ayurvedica, che nella medicina tradizionale cinese, in particolare è utilizzata come integratore alimentare naturale per la capacità di contrastare i processi infiammatori all'interno dell'organismo.


La pianta è conosciuta da sempre per l'azione depurativa, coleretica (stimolante la produzione di bile da parte del fegato) e colagoga (che favorisce lo svuotamento della colecisti, aumentando l' afflusso di bile nel duodeno e scongiurando la formazione di calcoli biliari), è un epatoprotettore, stimolante delle vie biliari, antiossidante, fluidificante del sangue.


Il principio attivo più importante è la curcumina, che recenti studi hanno dimostrato avere proprietà antitumorali, perché la curcuma può bloccare l'azione di un enzima ritenuto responsabile dello sviluppo di diversi tipi di cancro. Questo principio attivo conferisce alla curcuma anche un'azione antinfiammatoria e analgesica, e per questo motivo è impiegata efficacemente nel trattamento di infiammazioni, dolori articolari, artrite e artrosi.



Riconosciuta come protettiva del sistema immunitario è anche un potente antiossidante in grado di contrastare l'azione dei radicali liberi, responsabili dei processi di invecchiamento e di danneggiamento delle membrane delle cellule che compongono il nostro organismo.


A livello topico la curcuma svolge un'azione cicatrizzante. In India infatti viene applicato il rizoma sulla cute per curare ferite, scottature, punture d'insetti e malattie della pelle con risultati veramente soddisfacenti.

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