Complicità in Amore


Tutti vorremmo incontrare qualcuno i cui demoni interiori si capiscano con i nostri, qualcuno che abbia la chiave della nostra serratura, qualcuno con cui sentirci tanto sicuri da lasciarci aprire senza paura, qualcuno con il quale far risorgere il nostro vero io e con cui essere noi stessi.


È meglio dell’amore, perché ognuno scopre una parte dell’altro senza bisogno che siano le parole a mediare, bensì una vita piena di permanenza. La complicità si raggiunge con quelle persone che ci afferrano per non lasciare che ci scivoli dalle mani il presente, mentre si pensa a tutto ciò che ci aspetta.


C’è chi le chiama persone-casa, perché garantiscono abbracci che danno conforto e il piacere di collezionare motivi e la forza necessaria per affrontare la quotidianità e lo scorrere della vita.


Fanno respirare amore e sorridere stupidamente quando si pensa alla coincidenza di incontrarsi, ovunque ci si trovi, in uno sguardo.


Ci sono sguardi che dicono tutto e un tutto che si riempie di sguardi. Ciò che definiamo complicità è l’unione speciale che trascende l’amore, che si fa inondare da questo e che si comprende. Perché amare non è solo amare, ma anche saper comprendere.

Per la complicità non esistono segreti negli sguardi, nei gesti o negli abbracci. Essa è possibile solo con le persone che sanno che, anche se diciamo loro che tutto va bene, riconoscono che non è così. Non sono indovini, ma ci capiscono, oltre le apparenze e i miraggi.


È sufficiente l’aria che si respira per sapere che la connessione è pura fantasia, che va oltre un sorriso o uno sguardo saggio. Tra due persone complici si crea un’atmosfera che si trasforma in una fortunata profezia emotiva, che unisce i sentimenti ed i cuori.

Una casa in cui ritornano le anime

“La gente crede che l’anima gemella sia come un vestito che ci sta alla perfezione, e tutti la cercano per questo. E invece è uno specchio che ti mostra tutti i tuoi limiti, e attira la tua attenzione su di te, facendoti capire che è il momento di cambiare la tua vita.


Una vera anima gemella è, sicuramente, la persona più importante che tu possa incontrare, perché demolisce i muri che ti circondano e ti sveglia di colpo”.


Mangia, prega, ama (Elizabeth Gilbert)


Un’anima gemella è quella persona che fa ridere e sorridere senza dire assolutamente niente. È una persona che rimane, che non abbandona, che diventa orgogliosa degli obbiettivi che raggiungete e che, allo stesso tempo, non si fa problemi a dirvi ciò che pensa davvero né a sgridarvi se vi sbagliate.


Questo non significa che non ci saranno malintesi o discussioni, ma anche un litigio complice può demolire i muri che ci circondano. Questo succede solo quando questa persona è qualcuno che vi mette in dubbio e non resta nella vostra vita in silenzio, qualcuno che segna un prima che non avrà mai un dopo, e che inonda ogni istante di tenerezza.


La complicità ci permette di accettare senza esigenze né attaccamenti esagerati, senza il bisogno di cambiare la nostra essenza né di compiacere necessità infantili o estreme.

Si formano vibrazioni che si completano alla perfezione, allo stesso modo in cui un segreto condiviso strizza l’occhio all’indeterminatezza dell’anima.


(Dal Web)

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